Die Alt Tyroler Schützen
Wir "Alt Tyroler Schützen André Hofer" (A.T.S.) sind nicht nur eine Schützenkompanie, sondern wir sehen uns als eine Vereinigung aller Patrioten und Freunde Tirols.
Unser Verein soll vor allem unserer Jugend die Möglichkeit bieten ihr Heimatbewusstsein und die Kameradschaft, durch das Auftreten als Schützen, zu leben.
Die Schützenkompanie hat primär die Aufgabe, uns in der Öffentlichkeit zu repräsentieren, und es ist jedem selbst überlassen ob er als Schütze auftreten möchte oder nicht. Unsere Schützen sind daher nur als ein Teil unserer Strategie zu sehen.
Eine weitere Aufgabe unserer Organisation wird es sein, die Freunde Tirols zusammenzuführen um sich gemeinsam für unsere Heimat einzusetzen, sich gegenseitig auszutauschen, und die Menschen über Politik, Geschichte, Kultur und die aktuellen Geschehnisse in unserem Land zu informieren.
Die gegenwärtige meist lokale Berichterstattung wollen wir durch eine gesamttirolerische ergänzen.
NOSTRO STATEMENT
Gli „Alt Tyroler Schützen – Andreas Hofer“ (brevemente: „A.T.S.“ o „ATS André Hofer“) si sono prefissati non solo l’ambizioso obiettivo di diventare un modello fra le varie compagnie delle „Schützenkompanien“ dell’intero Tirolo, ma vogliamo diventare molto di più di una semplice compagnia.
Gli „Alt Tyroler Schützen - Andreas Hofer“ sono la prima e vera Schützenkompanie dell’intero Tirolo nelle cui file sono benvenuti, accanto ai Tirolesi di lingua tedesca, anche quelli trentini o altri di lingua italiana, i quali o i cui genitori sono venuti in Tirolo dove si sono stabiliti e che si sentono „Tirolesi di lingua italiana“. Il linguaggio di comando di questa „truppa colorata“ della Euroregione Tirolo sarà, come nella vecchia Austria, il Tedesco! Oltre alla sua presenza uniforme e decisa nel costume storico di Andreas Hofer la compagnia si impegnerà in modo particolare per questioni sociali, culturali e politici. La costituzione degli „A.T.S.“ può perciò essere considerata come una iniziativa privata europea che cerca di rendere tangibile e viva la Euroregione del Tirolo, ponendo i tre gruppi etnici del Tirolo sotto un unico tetto e comando.
Quello che la politica degli anni 90 ha trascurato noi lo vogliano raggiungere insieme a te per il nostro paese!
La riunificazione pacifica e democratica del Tirolo costituisce, accanto a compiti di ordine sociale e culturale, l obiettivo principale della nuova unità elitaria fra gli Schuetzen del Tirolo! Gli „Alt Tyroler Schützen – Andreas Hofer“ sono molto di più una compagnia di Schützen che porta solo il costume folcloristico. Dietro la presenza uniforme ci stanno valori come amicizia solidale e amore per la patria. Ogni appartenente dovrà riscoprire questi valori e viverli ogni giorno!
Hans Moser, Alpbach
Coordinatore e socio fondatore dell’ „Alt Tyroler Schützen – Andreas Hofer“
Come mai si pensò alla fondazione della Schützenkompanie? Le varie controversie, e in parte odiose polemiche attorno all’ anno della memoria 2009, rinforzate attraverso le „dichiarazioni infelici“ dei responsabili politici da tutte e due le parti del Brennero, ci hanno indotto di attivarci attivamente per l’unità del Tirolo e per le sue persone. Sconcertante non fu per noi solo l’atteggiamento del proprio governo sia a livello regionale sia a livello nazionale, ma con molta preoccupazione prendiamo atto dei segnali che provengono da Roma: il continuo processo di assimilazione e l’avanzare rafforzato del fascismo e del nazionalismo ci inducono all’azione!
Oltre del blocco politico nei confronti della „Tiroler Landes-einheit„ („Unità del Tirolo“) dovevamo renderci conto che anche tanti importanti media – sotto la pressione della politica – hanno preso una posizione unilaterale nei confronti dell’argomento della riunificazione del Tirolo. Vaste parti della popolazione nel Tirolo del Nord e dell’Est come anche nella rimanente Austria non sono informati o solo insufficientemente informati sulla vera situazione nel Sudtirolo. Consideriamo responsabili (corresponsabili), accanto ad una mancanza di sensibilità morale e politica nel discorso pubblico, la mancante elaborazione del tema „Sudtirolo“ e il silenzio nei confronti della „questione aperta del Tirolo“ nei testi scolastici austriaci.
Noi vediamo nella unità del Tirolo il lato positivo: quello che riunisce. Il vecchio Tirolo antico con i suoi gruppi etnici è tuttora un modello moderno e progredito. Perciò deve di nuovo risorgere in modo pacifico e democratico.
Quello che è stato separato con violenza e ingiustizia può, tramite noi, di nuovo ricongiungersi in modo pacifico. Il Tirolo unito non costituirebbe solo un paese forte e di successo in senso sociale-economico e politico, ma usciremo più forti anche nelle problematiche legate alle questioni di traffico di passaggio e di ambiente.
Il diritto all’autodeterminazione e la riunificazione del Tirolo non è una questione tedesca, bensì tirolese. Con ciò, desidero sottolineare che abbiamo accettato la realtà per quanto concerne la composizione etnica tra Kufstein e la gola di Salorno. Nell’attuale Sudtirolo vivono, oltre agli autoctoni tedeschi e ladini, anche tirolesi di madrelingua italiana, immigrati e divenuti residenti: anch’essi fanno parte del popolo tirolese, anch’essi possono partecipare al diritto di autodeterminazione, all’unità della regione.
MAS. Alois Wechselberger, Schwaz i.T.
Presidente della LISTE TIROL
Potremo prendere più decisioni per il nostro popolo e il nostro paese. Il Tirolo riunificato potrebbe diventare l’esempio positivo all’interno del Unione Europea, nel senso che l’ingiustizia storica e politica verrà superata per sempre. Un Tirolo unificato non sarebbe altro che la realizzazione dell’ Euroregione Tirolo con legislazione ed esecutivo proprio.












